L’ASD Gaeta si unisce all’immenso dolore di familiari e amici per la prematura scomparsa di Giuseppe Buonaugurio. Un grande uomo, altruista e simpatico, sorridente e sempre disponibile. Le sue foto, volte a cogliere l’attimo con le sue emozioni, mancheranno a noi al Riciniello come all’intera città. Sempre pronto a sorridere o a fare una battuta per stemperare momenti di difficoltà e ad accompagnare con la sua passione quelli di felicità. Mancherà da morire il suo tenero e disponibile “Passa dal negozio che ho le foto da darti”, un modo per farti sentire importante e ben voluto.
Il cordoglio del vicepresidente Di Biagio: “Giuseppe ci ha seguito sin dai nostri albori, quando non eravamo nessuno. Ha immortalato tutti i nostri successi ed era uno di noi tra campo e serate passate in compagnia, per una pizza o una cena. La sua vicinanza è stata sempre disinteressata e piena di passione e amicizia. Sempre disponibile, anche se interpellato all’ultimo momento, come successo poche settimane fa. Quando era in mezzo a noi sentivamo fosse uno di noi e la sua assenza si sentirà. Che da lassù possa continuare a starci vicino, a tifare per i nostri colori e a guardarci con i suoi occhi pronti a cogliere tutte le nostre emozioni”.
Ci mancherai, Peppe. E vogliamo ricordarti con uno dei tuoi ultimi, magnifici scatti per una nostra esultanza.

 

 

Lo scorso 3 luglio l’ingegner Marco Crocco si è insediato come presidente dell’ASD Gaeta, un ruolo importante e allo stesso tempo impegnativo. Quarantatrè anni, gaetano doc, marito e padre di 2 figlie, impegnato nel campo dell’edilizia sia al livello locale che nazionale: “Mi accingo a svolgere un ruolo importante in una società già esistente che si è voluta dare una nuova denominazione. Prendere il testimone del mio predecessore sarà, al tempo stesso, un onore e un onere. Sotto la guida dell’amico Paolo Ciccariello sono stati raggiunti traguardi ragguardevoli, portando avanti un progetto sportivo di alto pregio. Il mio impegno sarà profuso per dare continuità al lavoro già svolto, provando a fare sempre meglio con idee nuove che possano dare ancora più lustro alla città di Gaeta e alla sua squadra di calcio”. Arrivare a certi livelli presuppone progettualità e organizzazione, ma serve soprattutto il calore della piazza, la vicinanza con la cittadinanza tutta: “Ci troveremo ad affrontare un campionato di Eccellenza, livello massimo del calcio regionale, e sarà fondamentale l’apporto del pubblico. Ci hanno chiesto di dare un nome che risaltasse maggiormente il nome della città Gaeta, richiesta che abbiamo subito abbracciato con entusiasmo. Le risposte che stiamo avendo sono sicuramente incoraggianti. Mi auguro di vedere tanti tifosi allo stadio, che possano fare la differenza incitando la squadra con il proprio calore ed essere il nostro dodicesimo uomo in campo”. Luglio è un mese determinante per il calciomercato, l’intero movimento calcistico è in fermento e il Gaeta non è un’eccezione in tal senso: “Stiamo cercando di allestire una squadra all’altezza della categoria, confermando l’ossatura che ci ha portato alla vittoria del campionato di Promozione e aggiungendo qualche altra tessere di valore al mosaico che abbiamo in mente. Sappiamo che anche altre squadre si rinforzeranno, l’Eccellenza è un campionato difficile ma confido pienamente nel lavoro che sta svolgendo e che svolgerà la squadra mercato. Stiamo lavorando molto in tal senso, manca ancora qualche pedina per completare una rosa già ampia e valida”. Inevitabile guardare al prossimo campionato e alle aspettative societarie: “L’obiettivo è quello di disputare un campionato di buon livello, che ci permetta di rispettare gli step necessari per provare a fare ancora meglio nel corso delle prossime stagioni. Ci saranno sicuramente tre o quattro compagini che giocheranno per vincere, noi chiederemo ai giocatori di dare il massimo sul campo in ogni partita. Sarà lo stesso campo a dirci dove potremo attestarci, di sicuro posso dire che noi come società faremo tutto ciò che è nelle nostre capacità per raggiungere il risultato migliore, con oculatezza e senza fare il passo più lungo della gamba. Siamo appena arrivati nella categoria e solo il tempo e i risultati ci daranno le prime risposte”.

 

Stadio Comunale Antonio Riciniello

Il primo impianto a Gaeta fu costruito nel 1919, denominato campo Sportivo "Militare-Montesecco", sorgeva a poche centinaia di metri dall'attuale sito. Il 2 Aprile 1950, appena tre giorni dopo la sua prematura scomparsa, lo stadio fu intitolato al suo storico capitano, Antonio Riciniello, indicato come "Esempio sublime di attaccamento aò dovere" e dalla storico della stadio, Erasmo Lombardi Di Perna, come "fervido esempio di lealtà sportiva e attaccamento ai coloro biancorossi della Polisportiva Gaeta". Nel 1954 cominciano i lavori per lo spostamento nell'attuale sede di via Marina di serapo, l'inaugurazione avviene il 30 ottobre 1955.

Nel 1972 viene realizzata la gradinata ospiti, lato Corso Italia, unico manufatto parzialmente esistente nell'attuale impianto. Nel 1981, con la promozione storica della Polisportiva Gaeta in seie D, lo stadio viene trasformato in un impianto polifunzionale, lavori che terminano due anni dopo con l'inaugurazione il 17 agosto 1983, viene disputata un'amichevole in notturna tra Gaeta e Cynthia. Fiore all'occhiellodella sua storia è la visita di Papa Giovanni Paolo II il 25 giugno 1989 che, sul terreno di gioco, celebra la Santa Messa alla presenza di 15000 fedeli.

Nel 2002 è tra i primissimi impianti in Italia a dotarsi si manto erboso sintetico. Vengono ristrutturati gli spogliatoi e le tribune di gioco. Nel 2016, dopo tre anni, vengono ultimati numerosi interventi strutturali per la messa a norma dell'intero complesso sportivo, tra cui la sostituzione della superfice in erba sintetica e il rifacimento della pista di ateltica. Ospita le gare intende dell'ASD Gaeta, squadra militante in Eccellenza Laziale

Tratto dalla ricerca monografica sullo "Stadio A. Riciniello" a cura di Erasmo Lombardi Di Perna - Ricerca in vendita presso cartoleria "Alges di Gaeta"